Internazionalizzazione, inclusione e innovazione: il bilancio delle attività Erasmus+ dell’ITCG “Loperfido-Olivetti”
L’evento conclusivo “Passaporti di esperienze, culture e connessioni” racconta il percorso di crescita europea della comunità scolastica tra mobilità internazionali, formazione dei docenti e testimonianze di studenti, famiglie e partner europei.
Il 5 giugno 2026 l’ITCG “Loperfido-Olivetti” di Matera ha ospitato l’evento conclusivo del progetto Erasmus+ Accreditamento PNRR, intitolato “Passaporti di esperienze, culture e connessioni”, un’importante occasione di incontro e condivisione dedicata ai percorsi di mobilità internazionale realizzati dalla nostra comunità scolastica nell’a.s. 2024/25 e 2025/26.
La manifestazione si è aperta con la proiezione di un video introduttivo e con i saluti della Dirigente Scolastica, prof.ssa Antonia Salerno, che ha accolto autorità, ospiti, studenti, famiglie e partner del progetto, sottolineando il ruolo centrale dell’internazionalizzazione nei processi educativi contemporanei e il valore formativo delle esperienze Erasmus+ per la crescita personale e professionale degli studenti.A coordinare l’evento è stata la prof.ssa Rossella Andrulli, componente del Team Erasmus, che ha guidato i numerosi interventi previsti dal programma.

La prof.ssa Paolicelli, referente per l’Internazionalizzazione dell’Istituto, ha illustrato i risultati conseguiti dal 2021 ad oggi: mobilità studentesche e del personale, Paesi coinvolti, attività realizzate e competenze sviluppate, evidenziando il significativo impatto del progetto ad oggi sul miglioramento dell’offerta formativa e sull’apertura europea della scuola.
Particolarmente apprezzata la partecipazione delle istituzioni e degli enti partner. Sono intervenuti la Dott.ssa Anna Daniela Rosa, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Matera, e il prof. Giuseppe Martoccia, collaboratore dell’USR Basilicata e Direttore dell’Alliance Française Basilicata, che da anni collabora con il nostro Istituto per la promozione delle certificazioni linguistiche.
Importante anche il contributo della prof.ssa Luciana Soldo, Erasmus School Ambassador per la Basilicata ed esperta di progettazione europea, che ha evidenziato il valore delle reti internazionali e delle opportunità offerte dai programmi europei alle scuole.
La giornata è stata arricchita da momenti musicali che hanno accompagnato i diversi interventi, contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione. Il cuore dell’evento è stato rappresentato dalle testimonianze degli studenti protagonisti delle mobilità Erasmus in Svezia, Norvegia, Cipro e Portogallo. Attraverso racconti personali, video e presentazioni multimediali, gli studenti hanno condiviso le competenze acquisite, le esperienze interculturali vissute e le relazioni costruite durante i soggiorni
all’estero, dimostrando come la mobilità internazionale rappresenti una straordinaria opportunità di crescita umana e formativa.

Grande emozione hanno suscitato i videomessaggi degli ex alunni Alberico Sanpietro, attualmente impegnato presso l’Università di Helsinki, e Rocco Petrarca da New York, che hanno testimoniato come le esperienze internazionali vissute durante il percorso scolastico abbiano contribuito in maniera significativa al loro sviluppo accademico e professionale. Significativi anche l’intervento della docente partner europea Brigitte Salamero, dalla Francia, che ha confermato il valore delle collaborazioni costruite nel tempo e l’importanza del dialogo interculturale tra le scuole europee.
Ampio spazio è stato dedicato alle famiglie, che hanno condiviso riflessioni ed emozioni legate ai percorsi vissuti dai propri figli, evidenziando i benefici delle esperienze Erasmus in termini di autonomia, consapevolezza e cittadinanza europea. La prof.ssa Lorena Trevisan ha inoltre illustrato il ruolo fondamentale degli stakeholder territoriali che hanno collaborato alle attività di accoglienza dei partner stranieri e alla valorizzazione delle eccellenze culturali e produttive del territorio materano. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti gli enti e alle realtà locali che hanno contribuito al successo delle attività progettuali. Nel corso dell’evento sono intervenuti anche i docenti che hanno partecipato alle mobilità per attività di formazione e job shadowing in Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia e Cipro, condividendo metodologie innovative, buone pratiche e prospettive educative maturate grazie al confronto con realtà scolastiche europee. La manifestazione si è conclusa con i ringraziamenti della Dirigente Scolastica e con l’invito a visitare la mostra dedicata alle attività Erasmus+, testimonianza concreta di un percorso che continua a rappresentare un’importante opportunità di crescita per l’intera comunità scolastica. L’evento “Passaporti di esperienze, culture e connessioni” ha confermato ancora una volta come Erasmus+ sia molto più di un programma di mobilità: è un’esperienza di cittadinanza europea, inclusione, innovazione e apertura al mondo, capace di lasciare un segno profondo nel percorso umano e formativo di studenti e docenti.

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